Grazie alle donne che si fanno belle per loro. Grazie alle mie amiche

Arrivo il giorno dopo della festa della donna.

Ma nel giorno della donna ho lavorato fino a mezzanotte come praticamente quasi tutti gli altri giorni.

La mia è una riflessione sulle donne quanto mai importanti nella mia vita…e non lo avrei mai detto.

Anni fa c’era anche una forma di concorrenza /distanza nei confronti delle donne.

Anche se grossi problemi non ne ho mai avuti avendo vissuto  per tanti anni in squadra di pallavolo con tutti i pro ei contro.

Oggi arrivata a 40 anni scopro la bellezza è l’importanza delle donne o per lo meno di alcune donne.

Della mia migliore amica che il giorno della festa della donna mi ha mandato una poesia dedicata sulla forza che dobbiamo avere dentro di noi indipendentemente da tutto e da tutti.

A mia cugina che c’è sempre .

Alle donne e amiche che incontro ogni giorno nel lavoro. A quelle nuove, dolci che si stanno ancora formando. Alle mie colleghe che non concorrono una contro l’altra ma che hanno voglia di collaborare.

Alle donne le mie amiche quelle magari che non sento non vedo molto  e che incrocio. Quelle che leggo ogni mattina e ogni giorno sui gruppi whatsapp e che ormai accompagnano la mia giornata. Quelle che mi scrivono un messaggio per ricordami la bellezza della vita e la nostra forza, quelle che hanno bisogno di un aiuto sul pc.

Quelle del rugby che condividono con me le domeniche mattina, il fango, i figli che crescono con la palla ovale in mano.

Quelle che magari sono molto diverse da me, anche molto vicine, che io forse ammiro proprio perchè sono diverse e io non riuscirei ad essere mai come loro.

Molte sono decisamente più tranquille e forse vivono più serene di me. Le invio un po’ anche se so che non riuscire a fare molte delle cose che fanno loro .

Allora grazie donne perchè oggi a 40 anni mi sento più vicina a voi, più compresa.

Perchè penso che a volte chiediamo troppo agli uomini, ci aspettiamo troppo e invece questo troppo lo dovremmo chiedere a noi stesse.

Dobbiamo farci belle per noi come canta Paola Turci. A volte non ce lo ricordiamo .

Forse l’occasione della festa della donna è un modo per rammentarlo.

 

Donne deboli e maschi forti…ma quando?

 

Mamma tu sei una femmina…spesso mi dice questo il piccolo lorenzino…e ci aggiunge pure che le “femmine sono deboli e i maschi forti”

…non voglio neanche sapere come e quando lorenzo si è fissato questi concetti nella mente ma preferisco fargli capire nella vita reale come vanno le cose…

e purtroppo in questo periodo mi sto accorgendo come sia proprio il contrario, come ci siano tante, anzi troppe donne forti, con le palle, che devono sorreggere molti uomini…

una volta c’erano i cosiddetti uomini padri di famiglia, forti…o forse non erano nemmeno forti ma all’apparenza erano coloro che dovevano sorreggere le famiglie…quando invece era spesso la donna che gestiva le faccende familiari, i figli, etcc….e loro a lavorare…

 o forse erano davvero più forti e più determinati di oggi perchè non dovevano concorrere con le donne, donne in carriera, donne intelligenti, donne che sanno lavorare e anche fare le mamme, donne belle che si tengono in forma anche se hanno 1000 cose da fare…

oggi mi pare che gli uomini si sentano inferiori, spesso spaventati dalle donne e per questo le rifuggono, le trattano male, fanno loro anche del male..perchè non riescono a superare le loro paure e così usano la forza fisica, piuttosto che la violenza verbale per sottometterle..o ancora la falsità, l’opportunismo, l’egoismo…

con questo non voglio dire che tutti gli uomini e le donne sono così …ma nella maggioranza dei casi o meglio dai racconti delle amiche e amici che mi sono vicini sto riscontrando questa “pratica”…

uomini che non hanno voglia di impegnarsi, uomini che mettono al centro loro stessi e poi gli altri, uomini che se gli cambi una carta in tavola vanno via di testa…uomini che piangono invece di tirarsi su le maniche e darsi da fare, uomini lenti…

che tristezza cavolo…mi sento tanto Sex and the city…