20 for leg e il ritornare ad essere “dentro”

carnevale 20 for leg

Sono entrata pochi mesi fa quasi per sbaglio, portata da un’amica, in un momento difficile…in cui avevo bisogno di uscire, stare in gruppo, ritrovarmi anche solo facendomi una risata.

E così quell’amica mi disse…dai vieni è un gruppo che ti accoglie, ti fa ridere ti fa passare una serata spensierata, hakuna matata insomma…

e così sono uscita…la prima volta mi sono sentita un po’ spaesata, fuori luogo…ero stanca, avevo la mente sempre da altre parti, e le guardavo..loro erano un gruppo..guardavo i loro volti, il loro modo di sorridere, di divertirsi, di fare gruppo, la loro organizzazione…avevano organizzato una tavolata, un mega dolce con l’orologio di alice nel paese delle meraviglie…la festeggiata aveva portato un regalino per tutti…io non mi sentivo parte, non sono riuscita quella sera a divertirmi ma ho guardato…e forse le ho anche un po’ invidiate..ma almeno mi ero buttata.

E così mi sono associata anche qualche mese dopo in un’altra serata organizzata, anche perché quella sera era il compleanno dell’amica che mi aveva portato la prima volta…già mi sentivo più dentro…anche se non ero ancora dentro davvero…mi sentivo sempre diversa..sempre un po’ fuori luogo, sempre con la testa che vagava…sempre distante…ma almeno quella seconda volta ho avuto “sprazzi di gruppo”, momenti di benessere accanto al mio malessere personale. Però era divertente quella banda di mamme, donne, più o meno quarantenni che si ritrovavano a cadenza di mesi per festeggiare un compleanno, per andare a vedere un concerto, per fare una serata diversa solo donne…e la cosa bella era che non uscivano quelle donne per cuccare…per niente…se ne stavano tra di loro a chiacchierare, a mangiare, a ballare…certo erano belle, organizzate con tanto di maglietta che la seconda volta hanno fatto indossare anche a me…una canotta 20 for leg ! , erano curate, ben vestite, comunque affascinanti e belle per un uomo..ma non era per quello che erano uscite…anche perché alcune avevano un marito a casa, altre no, magari un compagno, magari sole, magari in attesa di un principe azzurro…quasi tutte mDSC_1093amme, con i bambini a casa, o dalle nonne…ma pronte a divertirsi con eleganza questo sì.

E così arriviamo alla terza uscita, questa volta organizzata a puntino dalla “capa”, che ha saputo in due mesi organizzare 20 donne dividendo compiti, abiti, decidendo la principessa da far “indossare” ad ognuna…perchè questa volta il tema era il carnevale..e allora perché non diventare per una sera ognuna di noi una principessa della disney?? ..a me tocca dunque aurora, la bella addormentata…e il compito di trovare il vestito…anche se l’indecisione rispetto alla principessa era molta…ero tentata da lady marion…mi sentivo più medioevale…o forse volevo essere la paladina della giustizia con robin hood…ma poi tra una cosa e un’altra aurora mi stava benissimo…e allora eccomi alla ricerca di un vestito da carnevale…anche perché quell’occasione risvegliava in me la voglia di travestirmi da carnevale che ho sempre avuto…mi è sempre piaciuto il carnevale per questo, per prendermi in giro, per essere altra…per essere libera…

e così mi sono ritrovata a pensare al vestito, al trucco e parrucco….e in tutto questo sono state coinvolte anche le mie amiche amiche del gruppo…che hanno tirato fuori anche il vestito del matrimonio…matrimonio andato male ma va bene…perchè non riutilizzare qualcosa? Ecco che anche io ritiro fuori le scarpe del matrimonio…che ricordi…eppure sono passati anni e tante vicende…e quelle sono solo scarpe…

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e così entro nel turbine…nella chat con almeno 200 messaggi al giorno…forse anche di più…anche solo di buongiorno con tante faccine….ed eccoci alla serata fatidica…ci ritroviamo tutte a casa della capa a prepararci…c’è chi sistema gli abiti, chi trucca…chi fotografa…chi fa la pipì contemporanamente…ognuna di noi travestita…e senza pensarci ti ritrovi dentro un gruppo di mamme matte…ma divertenti…c’è chi ti dà un consigli di bellezza…chi si va a fumare la sigaretta, chi telefona o scrive.,..chi parla male degli uomini…insomma ce n’è per tutti…e si va verso la nostra serata…ovviamente diventiamo l’attrazione del locale, siamo bellissime..parte la musica e siamo sopra il tavolo a ballare le nostre musiche, senza problemi, ci scattiamo foto, ci guardiamo e ci lanciamo sguardi quando arriva qualche uomo noioso…e poi arriviamo anche fino al palco…c’è chi deve essere aiutata per andare in bagno per le dimensioni del vestito…chi nonDSC_1110 sopporta più la corona in testa ma giustamente c’è un’altra che le ricorda che siamo principesse e dobbiamo comportarci di conseguenza…e mi ritrovo DENTRO in tutto e per tutto, sto bene, ballo saltando, cantando, mi sento “parte”, la mia testa è lì con le ragazze e sta pensando solo a divertirmi…tanto che è tardi…sono le due di notte…il giorno dopo devo anche andare in montagna da mio figlio..ma va bene andiamo anche a bere l’ultima cosa prima di andare a letto…ovviamente acqua.. e anche lì anche se siamo meno ridiamo guardando le altre persone..un po’ bevute, un po’ esagerate…ma noi siamo gruppo…e vado a letto..sono le tre del mattino ma sono stata bene e mi addormento subito, gatti permettendo.

E questo grazie alle 20 for leg e grazie al percorso personale fatto dalla sottoscritta…perchè ieri ero diversa da quella che era uscita la prima volta, perché sono riuscita a godermi la serata, a sentirmi parte e non diversa. Per chi non l’ha  mai provata questa senzazione forse il discorso può sembrare una stupidaggine ma per chi ha raggiunto questo piccolo obiettivo è molto, davvero.DSC_1130

Ed ora ad un giorno di distanza, nonostante la stanchezza posso dire di sentirmi parte e “normale” e devo ringraziare le 20 for leg per avermi preso dentro, per avermi aiutato anche senza saperlo a farmi “rientrare”.

E allora w le principesse…e alla prossima occasione!

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Donne deboli e maschi forti…ma quando?

 

Mamma tu sei una femmina…spesso mi dice questo il piccolo lorenzino…e ci aggiunge pure che le “femmine sono deboli e i maschi forti”

…non voglio neanche sapere come e quando lorenzo si è fissato questi concetti nella mente ma preferisco fargli capire nella vita reale come vanno le cose…

e purtroppo in questo periodo mi sto accorgendo come sia proprio il contrario, come ci siano tante, anzi troppe donne forti, con le palle, che devono sorreggere molti uomini…

una volta c’erano i cosiddetti uomini padri di famiglia, forti…o forse non erano nemmeno forti ma all’apparenza erano coloro che dovevano sorreggere le famiglie…quando invece era spesso la donna che gestiva le faccende familiari, i figli, etcc….e loro a lavorare…

 o forse erano davvero più forti e più determinati di oggi perchè non dovevano concorrere con le donne, donne in carriera, donne intelligenti, donne che sanno lavorare e anche fare le mamme, donne belle che si tengono in forma anche se hanno 1000 cose da fare…

oggi mi pare che gli uomini si sentano inferiori, spesso spaventati dalle donne e per questo le rifuggono, le trattano male, fanno loro anche del male..perchè non riescono a superare le loro paure e così usano la forza fisica, piuttosto che la violenza verbale per sottometterle..o ancora la falsità, l’opportunismo, l’egoismo…

con questo non voglio dire che tutti gli uomini e le donne sono così …ma nella maggioranza dei casi o meglio dai racconti delle amiche e amici che mi sono vicini sto riscontrando questa “pratica”…

uomini che non hanno voglia di impegnarsi, uomini che mettono al centro loro stessi e poi gli altri, uomini che se gli cambi una carta in tavola vanno via di testa…uomini che piangono invece di tirarsi su le maniche e darsi da fare, uomini lenti…

che tristezza cavolo…mi sento tanto Sex and the city…