Giornalista e mamma…in attesa ma solo come giornalista

Micaela Faggiani nello speciale Natale di qualche anno fa a Telechiara

Micaela Faggiani nello speciale Natale di qualche anno fa a Telechiara

 

 

C’era una volta una giornalista. Anzi c’è ma non si vede. C’è una giornalista che aspetta. E spera ovviamente. Che le cose possano cambiare e in meglio ovviamente.

C’è una mamma che ogni mattina racconta a suo figli di 7 anni che sta aspettando notizie del lavoro perché non sa se la mamma tra qualche giorno avrà un posto di lavoro sicuro, se la vedranno ancora in tv a fare trasmissioni o telegiornali, lavoro che fa da quando ha 20 anni, quando ancora frequentava l’università e lavorava contemporaneamente.

E’ una mamma che in ogni caso rassicura il figlio sul futuro, perché la sua mamma una soluzione la troverà, l’ha sempre trovata e in ogni caso è una mamma che vuole reinventarsi a 37 anni, che ha voglia di lavorare, che ha voglia di “comunicare”.

Certo è una mamma che si sente in bilico, in attesa, nel limbo ormai da troppi mesi…perché la sua azienda ha deciso di chiudere, di vendere…ma ancora da molti mesi…ogni giorno sembra che si arrivi a una soluzione, più o meno pesante per i dipendenti…ma ogni giorno si porta pazienza e si aspetta.

Che qualcuno che ha il potere di farlo parli, spieghi, rassicuri o anche solo dica le cose come stanno.

Per mettersi il cuore in pace e per eventualmente ricominciare.

Per capire se da domani quella mamma ha uno stipendio che la aiuta a pagare il mutuo e le spese di ogni giorno o se deve inventarsi un lavoro o cercarlo…cosa praticamente impossibile se pensiamo ad un posto di lavoro fisso ,stabile e sicuro.

Fino a pochi mesi fa tutti dicevano…telechiara, la tv dei preti non morirà mai….è impossibile…eppure oggi quella mamma deve smentire tutte queste persone perché anche i preti oggi hanno deciso di chiudere. Le analisi possono essere fatte da chiunque, soprattutto di tipo economico,legate alla crisi e a quello che ha portato anche nel settore della comunicazione.

E se pensate che anche i preti sono arrivati a chiudere…beh pensate come siamo messi in generale. E la cosa fa davvero paura.

Intanto in questi mesi, lunghi di attesa, quella mamma sta alla finestra e osserva.

Osserva e ricorda i suoi inizia a Telechiara, 13 anni fa, quando ancora doveva laurearsi, tutti i programmi, gli speciali, le dirette fatte in tv, i colleghi che sono passati per Telechiara, “lo zoccolo duro” di Telechiara fatto di giornalisti e tecnici storici. Ricorda come ha fatto giornalismo, ha comunicato in modo diverso, proprio seguendo la mission come si dice oggi di telechiara.

E se è vero che per molti telechiara era solamente la tv dei preti e veniva detto anche in termini dispregiativi…per me e per i colleghi era fare un giornalismo diverso, di valore, dove si dava poco spazio alle urla e più ai contenuti e al sociale…una filosofia di comunicazione che avevo sposato a pieno.

Oggi di fronte a questa mamma giornalista solo la voglia di continuare a comunicare, bene, rispettando il proprio credo e il proprio stile, che sia per questo o quel datore di lavoro, che sia autonomamente. Ma che sia oggi, che finalmente arrivi il momento in cui si sa di che morte morire…o che vita vivere. Sempre comunicativamente parlando ovviamente. 

Elenco principali esperienze “comunicative”

E queste sono anche le mie esperienze comunicative…in ordine..tante presentazioni e moderazioni…

ELENCO PRINCIPALI ESPERIENZE IN AMBITO COMUNICATIVO

Si elencano di seguito le principali esperienze maturate in ambito comunicativo.

 

–       Settembre 1995 – Aprile 2003 Collaboratrice del quotidiano Il Mattino di Padova, come corrispondente per il Comune di Selvazzano e per la pagina dello sport e dello spettacolo;

–       Settembre 1995 – Dicembre 2004 Collaborazioni con notiziari di comunicazione e informazione, tra i quali il Castello di Bertha (periodico di informazione locale del Comune di Montegrotto Terme) BaInca (periodico della Banca di Credito Cooperativo dell’Alta Padovana), Stadium (Mensile del Centro Sportivo Italiano), Petrarca Rugby News (Mensile del Petrarca Rugby), Appunti. Esperienze e dibattiti delle realtà giovanili (Rivista periodica), Periodico Sportivo del Comune di Albignasego;

–       Ottobre 2000 – Dicembre 2001 Collaboratrice della Piazza di Padova;

–       Ottobre 2005 – Attualmente Caporedattrice di Tutti a scuola, trimestrale delle scuole primarie di Selvazzano Dentro (Pd);

–       Novembre 2005 – Attualmente Caporedattrice del mensile Biolcalenda di Padova;

–       Gennaio 1998- Febbraio 1999 Redattrice presso RTR, Radio Televisione Regionale Veneta;

–       Settembre 1999 – Attualmente Giornalista redattrice a tempo indeterminato presso Telechiara;

–       Settembre 2009 – Settembre 2010 Responsabile della comunicazione del consorzio Etimos , team leader nella gestione e organizzazione di eventi come Compartimos; nell’ambito dello stesso incarico, produzione Video, editing, post produzione

–       Ottobre 2009 – Febbraio 20120: Coordinatrice di un corso di giornalismo presso Informagiovani del Comune di Bovolenta con realizzazione di un notiziario sul tema delle problematiche giovanili locali;

–       Gennaio 2009 – Attualmente Social Media Editor per Telechiara e per altre aziende private;

–       Settembre 2011 – Maggio 2012 Organizzazione e pianificazione di campagne stampa e organizzazione eventi per aziende private quali Italsoft e Arcadia Consulting;

–        Agosto 2012 – novembre 2012 Ufficio Stampa, organizzazione eventi e collaborazione per il Consorzio Terme Euganee.

–       Gennaio 1998 – Attualmente Conduzione, moderazione, presentazione eventi, convegni workshop, tavole rotonde, seminari, focus group, conferenze per conto di soggetti pubblici (Regione Veneto, Comune di Padova, Comuni della Provincia di Padova) e privati:

Eventi           

  • 1998 – serata di beneficenza per il Telefono Amico, Festa Internazionale delle Donne, concerto di Natale della Fondazione Banca degli Occhi del Veneto;
  • 2009: evento acconciatori padovani;
  • 2009: “20 anni del Cenacolo” presso Auditorium San Gaetano di Padova
  • 2009: Cena di gala con premiazioni per il Cenacolo presso Piano Nobile Caffè Pedrocchi di Padova
  • 2009 – “Natale dello Sportivo” per il Comune di Padova;
  • 2009/2010 – organizzazione, ideazione e presentazione evento moda “Fashion by nigth” per Ascom Padova e Associazione Gioco e Benessera della Clinica Pediatrica dell’Ospedale di Padova;
  • 2009/2010/2011/2012 – manifestazione 50 /60 anni anni di matrimonio per il Comune di Padova;
  • 2009/2010/2011/2012 – Play the voice per il Comune di Padova e per il Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Padova (teatro Verdi);
  • 2010/2011/2012: – Festa delle Fiamme Oro di Padova per la Polizia di Stato (Auditorium Pollini di Padova. Teatro Verdi, Palazzo della Ragione);
  • 2010/2011/2012 – inaugurazione Fiera “E’ Sposi” sfilata di moda collezione sposa presso la Fiera di Padova;
  • 2010: sfilata di moda per Ikea presso l’Ikea di Padova;
  • 2010 – Fiera di padova, presentazione ufficiale del nuovo portale dell’imprenditoria femminile www.ifpadova.it;
  • 2010 – presentazione premiazioni “Premio biennale di poesia Diego valeri” del Comune di Piove di Sacco;
  • 2010/2012 – concerto “I Pollicini” Orchestra giovanile del Conservatorio Cesare Pollini di Padova presso il teatro Verdi di padova;
  • 2011 – inaugurazione Centro medico sportivo e riabilitativo Kinesis presso Albignasego;
  • 2011/2012 – presentazione stagione culturale del comune di Padova Ram al Teatro Verdi;
  • 2011 – presentazione premio Penna d’oca per l’Associazione della Stampa Padovana;
  • 2011 – evento per Società Canottieri Padova;
  • 2011 – concerto finale del concorso “1,2,3 prova” presso il teatro Mpx a Padova organizzato da Noi associazione;
  • 2012 – inaugurazione impianti sportivi Brentella di Padova per il Comune di Padova;
  • 2012 – concerto della Banda musicale della Polizia di Stato presso il teatro Verdi di Padova;
  • 2012 – convegno Samsung Nordest Padova
  • 2012: presentazione serata sponsor del Valsugana Rugby

 

 

 

Convegni workshop, tavole rotonde, seminari, focus group, conferenze

  • 2005/ 2006 – Forum Regionale dei Giovani del Veneto a Jesolo e Caorle per la Regione Veneto;
  • 2006 – “Giovani senza frontiere. Costruiamo il nostro futuro ”Forum Regionale giovanile presso il Centro Forcellini di Padova per la Regione Veneto;
  • 2007 – incontro testimonianza con Alex Zanardi e padre Albino Bizzotto;
  • 2007 – convegno “Padri e madri per sempre” a Belluno per l’Azienda ULSS 1 di Belluno;
  • 2008 – Giugno Convegno EquaAlì  organizzato dalla provincia di Belluno;
  • 2008 – Seminario “La Piazza che non c’è. I luoghi della cooperazione a Selvazzano”, per il Comune di Selvazzano Dentro (Pd);
  • 2008 – Convegno “Università Aperta” presso il Bo per l’Università degli Studi di Padova;
  • 2008 – Sessione del “Forum della ricerca e dell’innovazione” per l’ Università degli Studi di Padova;
  • 2008 – Seminario “GIOVANI, SCIENZA E TECNOLOGIA: orientarsi dopo la scuola”, 15^ Giornata Nazionale Orientagiovani, promossa dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Padova, presso I.T.I.S. “G. MARCONI”;
  • 2009/2010 – Seminario “Due ruote a rischio zero” in Prato della Valle a Padova per il Comune di Padova;
  • 2009 – Convegno “GIOVANI IN FORUM 2009” a Este (Padova) con Platinette, Don Bruno Fasani e Antonio De Poli, per la Regione Veneto;
  • 2009/2010/2011 – Stage It presso la sala Convegni Camera di Commercio di Padova organizzato da Ict Confindustria Padova e Camera di Commercio Padova;
  • 2010 – Secondo incontro formativo allenatori Csi di Padova Abano terme;
  • 2010 – Forum provinciale dei giovani del Veneto a Padova;
  • 2010/2011/2012 : premiazione borse di studio Intercultura Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e del Veneto;
  • 2010 – Convegno Social Day 2010 Banca Padovana – Sodalitas;
  • 2010 – Focus group tra i giovani Ucd e l’On. PierFerdinando Casini – Jesolo (Ve);
  • 2011 – Convegno pari opportunità e lavoro a Mestre “Proposte e soluzioni: un dialogo tra istituzioni e mondo del lavoro” organizzato da Manutencoop;
  • 2011 – incontro con l’autore con Adriana Reginato per libreria Piemme di Selvazzano Dentro (Pd);
  • 2011/2012 – Seminario “Vivere il Design” presso San Gaetano Padova;
  • 2011 – Seminario “Percorso sperimentale Alto apprendistato” presso il Bo – Università di Padova organizzato dall’Ufficio stage e tirocini -Università degli Studi di Padova;
  • 2012 – incontro formativo con Filippo Maniero presso la parrocchia di Roncaglia organizzato dal Csi di Padova;
  • 2012 – Seminario “Imprese e imprenditori ai tempi di Facebook”  organizzato dalla Fondazione CUOA, in collaborazione con Forum ICT, presso la sede della business school (Altavilla Vicentina);
  • 2012 – Seminario “Il carcere in piazza” a Rovigo organizzato dal Centro di ascolto francescano;
  • 2012 – Convegno sulla sicurezza ad Abano terme per conto di un Partito politico;
  • 2012: Presentazione”Piano Rilancio Triennale Terme Euganee” per conto del Consorzio Terme Euganee
  • 2012: Presentazione “Creativamente Impresando”, con i vincitori del bando regionale organizzato dall’Uppi e dalla Regione Veneto
  • 2012: Moderazione convegno sugli Its del Veneto e presentazione primo anno di lavoro organizzato dal Miur
  • 2012: moderazione “Veneto di valore” convegno organizzato dalla vice presidenza regionale a Villa Contarini di Piazzola sul Brenta
  • 2012: moderazione convegno sulla variante al PRTC con valenza paesaggista a Bo con il ministro Lorenzo Ornaghi
  • 2000/2012 – convegni e inaugurazioni filiali Banche Credito Cooperativo.ImmagineMicaela Faggiani

 

Piccoli o grandi ospedali? La speranza di essere curata

Tempo fa riflettevo sulla questione “ ospedali piccoli, di provincia – ospedali grandi” e cercavo di capire cosa è giusto…se tagliare le piccole strutture, chiuderle per potenziare i grandi ospedali e razionalizzare la spesa sanitaria…o mantenere in piedi i piccoli ospedali comodi alle persone che ci abitano vicino, soprattutto anziani, bambini e famiglie…e devo dire che da giornalista ed “esterna” propendevo per la prima ipotesi…oggi da “interna” dopo l’esperienza che mi è capitata questa estate con la frattura di 4 dita del piede e la sub amputazione di una falange nell’ospedale di Chioggia devo assolutamente ricredermi e dire GRAZIE in particolare a due medici che mi hanno seguito e curato bene e con amore della propria professione. Parlo in particolare del dottor Tiozzo responsabile del pronto soccorso dell’ospedale di Chioggia e dell’ortopedico dottor Menegazzo ai quali va un plauso da paziente e da giornalista e un grazie per avermi salvato un piede ridotto male dopo un incidente tra la moto dove ero trasportata e una macchina che mi ha schiacciato e tagliato le dita del piede sinistro.

Era il 10 luglio scorso  e l’incidente avveniva a Valli di Chioggia di ritorno da Sottomarina. Tralascio di raccontare tutte le traversie che mi sono capitate perché le scriverò successivamente. Quello che posso raccontare è che di fronte ad un’emergenza, ad un dito che POTEVA e sottolineo poteva essere salvato e riattaccato, solo la buona volontà accanto alla professionalità di un medico svegliato nel cuore della notte tra sabato e domenica hanno fatto sì che oggi ho tutte le cinque dita del piede sinistro anche se una di queste dita è più corta e malconcia. Di fronte a questa emergenza, visto che si trattava di un piede e del dito di mezzo ( il meno importante ai fini dell’equilibrio e del rimborso assicurativo) nessun ospedale del Nord Italia contattato dal Pronto Soccorso di Chioggia, sulla base del quadro clinico prospettato, si è preso la briga la domenica mattina di operarmi e di tentare di salvare il dito. Come risposta il fatto che un nosocomio era più specializzato nella mano, uno che il quadro clinico era già scritto e che non si poteva salvare il dito, un altro che era più conveniente per evitare problemi successivi amputare il dito che tanto “ poco serviva” per l’equilibrio. Seduta sulla barella del pronto soccorso con un sacco di male in corpo sentire queste parole mi ha gelato e mi ha davvero gettato nello sconforto. Neanche un giro a proprie spese in taxi alle 4 del mattino dall’ospedale di Chioggia a quello di Padova per tentare di farsi operare in un nosocomio importante, ultra blasonato, che conoscevo è servito a qualcosa. Anche qui non c’era nessuno disposto ad operarmi. L’unica alternativa che avevo era dunque ritornare sempre da esterna nell’ospedale di Chioggia dove il dott. Menegazzo con grande umiltà mi aveva detto prima di partire per Padova . “ Vada a Padova che è un ospedale più servito e dove ci sono specialisti capaci di operare anche i casi più difficili. Se però nessuno la vuole operare io se vuole ci provo e cerco di salvarle il dito” . E così è stato.

Alle 9.30 del mattino di domenica dopo aver dormito qualche ora dopo la mia emergenza notturna il dott. Menegazzo ha imbracciato camice e mascherina e mi ha operato dandomi 9 punti, infilando due fili di kirschner su due dita, togliendo una piccola falange dal dito incriminato e prescrivendomi 32 sedute urgenti di camera iperbarica per ossigenare il dito sub amputato. Oggi dopo oltre un mese e mezzo di ossigenoterapia, di visite ortopediche, di medicazioni, di stampelle e scarpa ortopedica attendo con gioia la rimozione dei fili e la riabilitazione per tornare a camminare abbastanza normalmente. Il dito incriminato è abbastanza rigido, bruttino esteticamente ma almeno c’è e sta bene.  

    E il merito va ai due medici che mi hanno seguito, che hanno creduto al loro lavoro, che hanno voluto aiutarmi e curarmi, nonostante l’emergenza, il quadro clinico, l’estate, il week end , la dimensione dell’ospedale e senza avere un cognome blasonato nel mondo sanitario del Nordest. Di qui il mio ricredermi di fronte alla questione piccoli/ grandi ospedali e un appello al mondo sanitario e ai medici perché ricordino il famoso giuramento di Ippocrate e soprattutto che di fronte a loro arrivano persone e non numeri, giovani, anziani, bambini…comunque malati o bisognosi di cure che si affidano a loro perché altro non possono fare. E con la speranza di guarire e di stare bene perché di fronte a loro hanno un medico che ha studiato e fatto anni di specializzazione proprio per cercare di guarire le persone. Almeno cercare di guarirle. La speranza non si nega a nessuno.