L’ULTIMA DEI ROMANTICI ( SPERIAMO DI NO) O DEI SOGNATORI

24042_1377095385638_1732267_n

Lo so, ho questo carattere strano, a volte mi sembra che il mondo sia fatto di bruti ( non brutti, non è un errore di ortografia) e di cattivi e che siano loro a girare le sorti di tutto.

Nello stesso tempo avrei voglia che arrivasse il classico super eroe o eroina a sistemare tutto e riportare la pace e la tranquillità…con gli anni però nonostante ogni tanto ci speri ancora ho capito che magari facendo tutti qualcosa possiamo almeno cercare di cambiare le cose…anche se i cattivi sembrano farcela sempre e predominare.

In questi giorni ho assistito a molte cattiverie e ingiustizie che oltre a farmi male ( sempre per questo cavolo di carattere che ho, cancro sono…mica altro…)mi fanno riflettere.

E mi chiedo…ma è possibile che non si possa fare un minimo sforzo per non farsi male?

Ci sono effettivamente tanti problemi economici in molti casi alcuni licenziamenti sono necessari…ma non si potrebbe prendere la persona in oggetto e magari parlarci da uomini qualche tempo prima e spiegare le motivazioni che poi magari portano allo stesso risultato, in modo che la persona si prepari, capisca e riesca magari in cuor suo ad accettare e a farsene una ragione, magari cercando altro con calma dopo la batosta?

Perché deve ritrovarsi dalla mattina alla sera a casa non per demerito ma per problemi economici di questo cavolo di società? Non sto neanche ad addentrarmi sulle leggi, sul sistema, sulla politica perché non ne verrei fuori e comunque quella che sto facendo è una riflessione di cuore, di persone. Ci vorrebbe così poco davvero per non far male ad una persona, a volte anche una parola detta con sincerità, un mezzo sorriso, una pacca sulla spalla.

10400104_1093557017356_1986_n

Ricordo tanti anni fa, nella mia prima tv che il mio direttore burbero signore che urlava sempre…mi aveva detto…micaela so che ti sto facendo lavorare tanto e troppo senza pagarti quello che ti spetta ma vedrai che verrai ricompensata…6 mesi dopo la televisione ha chiuso e ci hanno lasciato tutti a casa dalla mattina alla sera,…ricordo che nel pieno dei miei 20 anni sono andata lì dal direttore e gli ho detto…grazie…bella ricompensa..ricordo quello che mi avevi detto…però quella volta e lo sapevo non era colpa sua..i capi avevano deciso di chiudere. A lui spettava il compito ingrato di liquidare le persone, cosa che ha fatto con dignità e fermezza vista la sua funzione.

Ricordo però di aver visto dietro i suoi occhi il rammarico di quello che stava facendo ma non poteva fare altrimenti. Quella stessa persona però, tanto burbera ed urlante che era, un anno dopo mi ha chiamato al telefono e con poche parole, con lo stesso modo burbero mi ha detto che mi aveva fissato un incontro con un direttore di una tv, quella per la quale oggi lavoro da 15 anni, perchè stavano cercando una giornalista  per sostituire una persona… come è andata la storia ora lo so,.. e in quel momento ho avuto la riprova che quella persona non mi aveva preso in giro e che quelle parole che mi aveva detto erano vere…appena ha potuto mi ha aiutato…nonostante abbia dovuto a suo tempo licenziarmi.

Ecco penso che a volte basti veramente poco e veramente poca umanità per rendere le cose più semplici e più belle. E così penso valga anche per i rapporti umani che spesso sono costellati di falsità, di giri di parole…a volte basta guardarsi, basta un sorriso, una parola, anche dirsi…guarda così non va, questo non mi piace, non ho voglia, oppure nel caso di un rapporto di coppia o simile..dirsi subito cosa si vuole…una storia seria, un passatempo, un’amicizia…e si renderebbero le cose più semplici,,..non si starebbe a scervellarsi o a pensare male o bene, non ci si illuderebbe…certo ci vuole sempre un po’ di gioco, un po’ di suspance ma non tanto da rovinare un rapporto che può diventare di qualsiasi tipo.

A volte basta veramente poco e ce lo dimentichiamo. Lo dico anche a me.

1936245_1199391023140_2392237_n