RACCOLTA DI FRASI..

questa è una raccolta di frasi che a me piacciono fatta negli anni…una raccolta che ovviamente si può rimpolpare grazie anche al contributo di tutti….

 

 

Raccogliamo i nostri commenti… espressioni…. libri e frasi preferite

 

 

                               AMICIZIA

 

 

“ I vostri amici sono i bisogni che hanno trovato risposta. Sono il campo in cui seminare con amore e mietere con riconoscenza. Quando un amico vi apre la sua anima, non abbiate paura di un “no” nella vostra mente, né trattenete il vostro “sì”. E, quando è silente, il vostro cuore continua a prestare ascolto al suo; perché nell’amicizia, senza parole, tutti i pensieri, i desideri e le speranze nascono e vengono condivise, con una gioia che non ha bisogno di essere proclamata. Quando dovete separarvi da un amico, non addoloratevi; perché quello che più amate in lui in sua assenza sarà più nitido. E al vostro amico riservate il meglio di voi; se deve conoscere il riflusso della vostra marea, fate sì che ne conosca anche il flusso. Perchè che cos’è per voi questo amico se lo cercate solo per ammazzare il tempo? Cercatelo sempre quando avete del tempo da vivere. Perché è suo compito rispondere al vostro bisogno, non colmare la vostra vacuità. E, nella dolcezza dell’amicizia, lasciate che vi sia posto per le risa e per la condivisione delle cose piacevoli. Perchè il cuore trova nuova vita e ristoro nella rugiada delle piccole cose. ”

 

                                                                Gibran

 

 

 

 

 

 

 

L’unica magia in questo mondo è il tentativo di capire una persona condividendo qualcosa… Spesso è impossibile riuscirci, non importa l’importante sta nel tentativo…

                                                                            ( Prima dell’alba )

 

 

 

                                       I RAGAZZI CHE SI AMANO

 

I ragazzi che si amano si baciano

in piedi contro le porte della notte

i passanti che passano li segnano a dito

ma i ragazzi che si amano

non ci sono per nessuno

e se qualcosa trema nella notte

non sono loro ma la loro ombra

per far rabbia ai passanti

per far rabbia disprezzo invidia riso

i ragazzi che si amano non ci sono per nessuno

sono altrove lontano più lontano della notte

più in alto del giorno

nella luce accecante del loro primo amore.

                             ( J.Prevert )

 

La scrittura è una lunga introspezione, è un viaggio verso le caverne più oscure della coscienza, una lunga meditazione.                     ( I.Allende )

 

E quanto a noi saremo amati per un poco e poi saremo dimenticati. Ma l’amore sarà stato abbastanza. C’è una terra per i vivi e una terra per i morti e il ponte è l’amore, l’unica sopravvivenza, l’unico significato.                     ( K.Galmann )

 

Per quanto un amore si dimentichi, può determinare la forma dell’amore che seguirà.     ( H.Hesse )

 

 Una vita senza ricerca non è degna di essere vissuta.  ( Socrate )

 

Sai qual è l’errore che si fa sempre? Quello di credere che la vita sia immutabile, che una volta preso un binario lo si debba percorrere fino in fondo. Il destino invece ha molta più fantasia di noi. Proprio quando credi di trovarti in una situazione senza via di scampo, quando raggiungi il picco di disperazione massima, con la velocità di una raffica di vento tutto cambia, si stravolge, e da un momento all’atro ti trovi a vivere una nuova vita.   ( S.Tamaro )

 

Non c’è felicità senza coraggio, né virtù senza lotta; la forza è alla base di ogni virtù.   ( Rousseau )

 

Un giorno tutto sarà bene, ecco la nostra speranza; oggi tutto è bene ecco al nostra illusione.                                                                                                                           ( Voltaire )

 

Il solo modo che abbiamo perché le persone che ci sono care non muoiano, è vivere con il costante pensiero di esse, Le cose passano, le genti muoiono, ma il vero amore è per sempre.   ( Il corvo )

 

Agisci in modo che la massima della tua volontà possa sempre valere nello stesso tempo come principio di una legislazione universale.  ( Kant )

 

Chiunque noi siamo e qualunque cosa possediamo, il dolore che è essenza della vita non si lascia rimuovere.   ( Schopenauer )

 

Gli amanti separati

(Canta l’uomo) I miei parenti pensano di separarmi dalla ragazza che amo. Abbiamo giurato di amarci per tutta la vita. I loro ordini sono vani: noi ci vedremo finchè il mondo dura. Sì! Dicano e facciano ciò che vogliono; noi ci vedremo finchè le rocce restano.

(Canta la donna) Siedo qui, da dove posso vedere l’uomo che amo. La nostra gente vuole essere severa con noi; ma io lo vedrò finchè il mondo dura. Qui rimarrò, a guardare colui che amo.

                                                                                  ( Canti degli Indiani d’America )

 

Dobbiamo Lesbia mia vivere, amare, le proteste dei vecchi tanto austeri tutte, dobbiamo valutarle nulla. Il sole può calare e ritornare, per noi quando la breve luce cade resta un’eterna notte da dormire. Baciami mille volte e ancora cento e dopo ancora mille e ancora cento, e poi confonderemo le migliaia tutte insieme per non saperle ami, perché nessun maligno porti male sapendo quanti sono i nostri baci.                   ( Catullo )

 

 

Perché ti amo

Perché ti amo, di notte sono venuto da te così impetuoso e titubante e tu non mi potrai più dimenticare, l’anima tua son venuto a rubare.  Ora lei è mia – del tutto mi appartiene, nel male e nel bene, dal mio impetuoso e ardito amare nessun angelo ti potrà salvare.   ( H.Hesse )

 

Come il vento sospirante

Come il vento sospirante la notte, così verso te il mio desiderio imperversa ed ogni nostalgia si è svegliata – o tu, che mi hai fatto ammalare, che cosa sai di me! Piano spengo la mia tardiva luce, per vegliare su ore febbrili, e la notte ha la tua immagine, ed il vento, che parla d’amore ha il tuo indimenticabile riso.     ( H.Hesse )

 

L’arte della vita sta nell’imparare a soffrire e nell’imparare a sorridere.

 

Chi ama come si dovrebbe amare, diventa poeta ed eroe per un sorriso, per un cenno, per una parola di colei che ama.

 

Amore è desiderio divenuto saggezza; l’amore non vuole possedere nulla, vuole solo amare.

 

Le piccole gioie, non quelle grandi, ci servono da sollievo e da conforto quotidiano.

 

Io sono intorno e dentro la vita.

 

Se ne vanno prima o poi i nostri sogni come cavalieri gentili che l’orizzonte inghiotte. Rimane l’eco dei loro passi, profumo spento d’alghe e tramonti – rimane come un nodo di pena nei nostri cuori.

In questo momento di grazia, con questa pace che cresce con le vibrazioni d’amore che si diffondono  è bello, sai, sedersi e lasciare che sia la vita a muoversi.

                                               (Kuki Galmann)

 

Oggi vorrei dirti grazie per essere stato così. Per essere quello che sei, per avere gli occhi chiari, perché mi hai scelto, come tuo uovo lucente, e, in questa quieta luminescenza che ci circonda, grazie perché ti vedo.

                                      (Kuki Galmann)

 

Continuare a ridere eppure avere voglia di piangere, continuare ad ignorarti eppure amarti.

                                                                                                              ( Miky  1992 )

Io vivo per dominare la vita non per esserne schiavo.

 

Gli innamorati sono sempre soli, soli sulla strada, soli sulla luna, ogni panchina è la loro casa, ogni stella un ricordo d’amore. Gli altri che non sanno, gli altri che non ricordano, gli altri che non capiscono, non sorridono. E voi, amatevi davanti a tutto il mondo, perché state tranquilli che siete voi, voi gli unici padroni, padroni del mondo.                              ( G. Paoli )

 

 Arricchiamoci delle nostre infinite differenze.       ( P. Valery )

 

Anche il viaggio più lungo comincia con un piccolo passo.

 

Debbo aspettarti, non dubito che ti incontrerò ancora, e a questo devo badare, di non perderti.

                                                                                                ( W.Whitmann)

 

Non guardi più al mio amore come un tempo: per colpa sua è caduto come un fiore ai margini del campo che l’aratro urtò passando.       ( Catullo )

 

E ci sia dato continuarlo per tutta la vita questo patto d’amore senza fine.    ( Catullo )

 

 Non credere solamente agli occhi del corpo. Si vede meglio quello che è invisibile.   (S.Ambrogio)

 

Penso a quest’asse su cui poggio il piede. Forse il mi cuore è quest’asse tra due sponde, cuore che nelle sue fibre trema di commozione?   ( Karol Wojtyla )

 

Esser famoso…non è questo che ci leva in alto. Fine dell’opera è dare tutto di sé e non il successo, lo scalpore. Non è cosa nobile, se non si è nulla, diventare per tutti una leggenda. (Boris Pasternak)

 

Chi partecipa al tuo piacere ma non al tuo dolore perde la chiave di una delle sette porte del paradiso. Puoi dimenticare la persona con cui hai riso, ma non quella con cui hai pianto.                      (K.Gibran) 

 

Se un uomo non scopre qualcosa per cui valga la pena di morire, è meglio che non viva.   (M.L.King)

 

Non c’è amore sprecato, signore!      (Cervantes)

 

 

Non siamo in grado di sapere, né cosa sia, né se egli esista. La ragione non può dare una risposta. Siamo separati da un caos infinito. Alla fine di questa distanza infinita qualcuno getta una monet, e il risultato è o testa o croce. Qual è la tua scommessa?         (Pascal)       

 

 LA VITA

La vita è un’opportunità, coglila.

La vita è bellezza, ammirala.

La vita è beatitudine, assaporala.

La vita è un sogno, fanne una realtà.

La vita è una sfida, affrontala.

La vita è un dovere, compila.

La vita è un gioco, giocala.

La vita è preziosa, abbine cura.

La vita è una ricchezza, conservala.

La vita è amore, godila.

La vita è un mistero, scoprila.

La vita è una promessa, adempila.

La vita è tristezza, superala.

La vita è un inno, cantala.

La vita è una lotta, accettala.

La vita è un’avventura, rischiala.

La vita è felicità, meritala.

La vita è vita, difendila.

               MADRE TERESA DI CALCUTTA.

 

 Fede che non dubita è fede morta.     (Miguel De Unamumo )

 

Dio ha messo abbastanza luce per credere e ha messo abbastanza buio per dubitare.   (Pascal)

 

L’AMORE.

L’amore non dà niente altro che se stesso

e non prende nulla che da se stesso.

L’amore non possiede né è posseduto

poiché l’amore è sufficiente all’amore.

L’amore non ha altro desiderio che realizzare se stesso…

Svegliarsi all’alba con un cuore alato

e ringraziare per un altro giorno d’amore…

E poi dormire con una preghiera

per la persona amata nel cuore

e un canto di lode sulle labbra. 

GIBRAN

 

Signore,

dammi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare,

il coraggio di cambiare quello che posso,

la saggezza di conoscerne la differenza.

 

Siamo nati per risplendere, siamo nati per manifestare la luce che è dentro di noi, non solo in alcuni di noi, ma in ognuno di noi. E quando permettiamo alla nostra luce di risplendere, inconsapevolmente diamo agli altri la possibilità di fare lo stesso. E quando ci liberiamo dalle nostre paure, la nostra presenza automaticamente libera gli altri.           (Nelson Mandela)

 

Il coraggio è la forza di vivere le proprie paure. 

 

I sogni richiedono fatica.

 

L’amore esiste di continuo. Sono gli uomini che cambiano.

 

E’ facile soffrire per amore di una causa o di una missione: nobilita il cuore di chi soffre. Ma come spiegare la sofferenza a causa di un uomo? E’ impossibile. Allora ci si sente in un inferno, perché non esiste né nobiltà né grandezza: soltanto miseria.

 

Perché è così che ti frega la vita. Ti piglia quando hai ancora l’anima addormentata e ti semina dentro un’immagine, o un odore o un suono che poi non te lo togli più. E quella lì era la felicità. Lo scopri dopo, quando era troppo tardi. E già sei, per sempre, un esule: a migliaia di chilometri da quell’immagine, da quel suono, da quell’odore. Alla deriva.   ( A.Baricco “Castelli di rabbia”)

 

Deve essere così questa cosa dei figli: nascono con dentro quello che nei padri la vita ha lasciato a metà.  (A.Baricco  “Castelli di rabbia”)

 

Accadono cose che sono come domande. Passa un minuto oppure anni e poi la vita  risponde.  (A.Baricco “Oceano mare”)

 

O anima mia non aspirare alla vita immortale, ma esaurisci il campo del possibile.  (Pindaro)

 

Le leggi sono le ragnatele che le mosche grandi sfondano, mentre le piccole vi rimangono impigliate.  (Plutarco)

 

Noi siamo solo quello che abbiamo la forza di pretendere da noi.  ( Heidegger)

 

Per compiere grandi passi non dobbiamo solo agire, ma anche sognare, non solo pianificare, ma anche credere.  ( Anatole France)

 

Bisogna strappare la gioia ai giorni. In questa vita non è difficile morire. Vivere è di gran lunga più difficile.                            (Vladimir Majakoskyij)

 

 

L’uomo non conoscerà mai il tipo di solitudine che conosce una donna. L’uomo giace nel grembo di una donna solo per raccogliere forza, si nutre di questa fusione, poi sorge e si immerge nel mondo, nel lavoro, nelle battaglie, nell’arte. Egli non è solo. E’ occupato. Il ricordo del galleggiamento nel liquido amniotico gli dà energia, completezza. Anche la donna può essere occupata, ma si sente vuota. Per lei la sensualità non è solo un’onda di piacere in cui si è bagnata, e una carica di gioia elettrica a contatto con un altro. Quando l’uomo giace nel suo grembo la donna è compiuta, ogni atto d’amore è accogliere l’uomo dentro di lei., un atto di nascita e rinascita., di generazione di un bambino e generazione di un uomo. L’uomo giace nel suo grembo e nasce ogni volta rinnovato, con il desiderio di agire, di essere. Per una donna il compimento non è nella nascita, ma nel momento in cui l’uomo riposa dentro di lei.          ( Anais Nin)

 

OVUNQUE SIAMO LIBERI

Il sentimento muove la vita,

le passioni spingono gli uomini

in avanti e l’istinto,

impulsi di bene e male.

E la ragione viene dopo.

Ancora sappiamo distrarci

come bambini ingenui

infiammarci di bellezza e di sogni.

Viviamo l’amore e ci stupisce la natura,

l’arte, la gente felice,

ci commuove un paesaggio, una baita,

un fiammifero acceso, il frusciare

d’una foglia, un suono, una parola.

Non ci lasciamo trascinare tra la folla,

ma ci trafigge la viva intelligenza,

ci ammaliano sorrisi e silenziose immagini.

Partecipi degli eventi drammatici,

non siamo freddi calcolatori

nè ci prostituiamo.

Non ci va nemmeno di stringere le mani a tutti

come gli ipocriti.

Ovunque siamo liberi.

                            (Giuseppe Parolin)

 

Ecco il mio segreto. E’ molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi.                      (Il piccolo principe)

 

Mi sento

in un cerchio di luce

come riflettore di scena.

Intorno

occhi amici dal buio

voci amiche dall’ombra.

Intorno

emozioni bellissime che le tenebre coprono.

Ma qualcosa mi sta succedendo

mi gira la testa

la mente non pensa

il cuore

come una farfalla matta

frulla frulla

e l’emozione lo stringe.

Cos’è..cos’è

E’, forse, l’emozione di vivere.

                            Kuki Galmann

Paolo,

sei tu l’uomo

che il destino cieco

giocando a dadi una sera

ha scelto per me

prima che il tempo andasse?

                   Kuki Galmann

 

In questo momento di grazia

con questa pace che cresce

con le vibrazioni d’amore che si diffondono

è bello, sai, sedersi e lasciare

che sia la vita a muoversi.

                                      Kuki Galmann

 

Le stelle più grandi mi guardano con i tuoi occhi.

E poichè io ti amo, i pini nel vento

vogliono cantare il tuo nome con le loro foglie di filo metallico.

                                      (Pablo Neruda)

Voglio che tu sappia

una cosa.

Tu sai com’è questa cosa:

se guardo

la luna di cristallo, il ramo rosso

del lento autunno alla finestra,

se tocco

vicino al fuoco

l’impalpabile cenere,

o il rugoso corpo della legna

tutto mi conduce a te,

come se ciò che esiste,

aromi, luce, metalli,

fossero piccole navi che vanno

verso le tue isole che m’attendono.

Orbene,

se a poco a poco cessi d’amarmi

cesserò d’amarti poco a poco.

Se d’improvviso

mi dimentichi,

non cercarmi,

che già ti avrò dimenticata.

Se consideri lungo e pazzo

il vento di bandiere

che passa per la mia vita

e ti decidi

a lasciarmi sulla riva

del cuore i  cui ho le radici,

pensa

che in quel giorno,

in quell’ora

leverò in alto le braccia

e le mie radici usciranno

a cercare altra terra.

Ma

se ogni giorno,

ogni ora

senti che a me sei destinata

con dolcezza implacabile.

Se ogni giorno sale

alla tue labbra un fiore a cercarmi,

ahi, amor mio, ahi mia,

in me tutto quel fuoco si ripete,

in me nulla si spegne nè si dimentica,

il mio amore si nutre del tuo amore, amata,

e finchè tu vivrai starà tra le tue braccia

senza uscire dalle mie.

                            Pablo Neruda

 

Nel tuo abbraccio io abbraccio ciò che esiste,

l’arena, il tempo, l’albero della pioggia, e tutto vive perchè io viva:

senz’andare sì lungi posso veder tutto: vedo nella tua vita tutto ciò che vive.

                                      Pablo Neruda

 

E senza te non sono che il tuo sogno….   Pablo Neruda

 

E la bellezza non è né bisogno bensì un’estatsi.

Non è una bocca assetata né una vuota mano protesa,

bensì un cuore ardente e un’anima incantata.

Non è l’immagine che vorreste vedere

E nemmeno la melodia che ambireste udire,

bensì un’immagine che vedete pur serrando gli occhi

e una melodia che ascoltate

pur chiudendovi le orecchie.

Non è linfa sotto la ruga della corteccia

Né l’ala dell’artiglio,

è piuttosto un giardino sempre in fiore,

uno stormo d’angeli perennemente in volo.

La bellezza è l’eternità che mira in uno specchio.

Ma voi siete l’eternità e voi lo specchio.

                            (Gibran)

 

Solo un tempo ci è concesso. Forse

Questo ho imparato; e non senza

Dolore. Ancora non mi riesce di

Accettare che il crescere del ramo

Rechi in sé la sua caduta.

Intendo che anche questo è il mio

Destino, come onda, breve o lunga,

che si frange sulla spiaggia, e che

al mare fa ritorno. Non che io voglia

in eterno durare; soltanto, vorrei

capire dove porti tutto il ruotare

della terra, e il mio amare, credere,

sperare. Ora penso che un’immagine

di nuvola a me s’addice: nel

profondo so che, ovunque vada,

 in infinito grembo sarà accolta,

chè il cielo è senza fine.

                   (Marcello Ghilardi)

                           

L’uomo è un sole che tutto vede, tutto trasfigura quando ama, e, se non ama, allora non è che un’oscura dimora dove arde, fumoso, un piccolo lume.

                                                        (F.Holderlin)

 

Soltanto nel profondo dolore, risuona per noi, divino, il canto della vita.

                                                        (F.Holderlin)

 

..Senza avere capito che l’amore non impedisce mai ad un uomo di seguire la propria Leggenda Personale. Se questo accade, è soltanto perchè non si trattava di vero amore, di quell’Amore che parla il Linguaggio del Mondo.          

                                               (“L’Alchimista, Paulo Coelho)

 

 

IL SOLE

 

Mi sono svegliata e ho osservato il sole.

Sembrava volesse dirmi qualcosa, carico com’è di luce e di forza.

Tutto il mondo risplendeva attorno a lui.

Anche quel piccolo fiore appena nato volgeva la sua corolla verso di lui,

per ricevere un po’ di calore.

Tutti lavoravano:

le formiche sfilavano in ordine lungo quel sentiero,

gli uccellini costruivano i loro nidi,

le farfalle volavano da un fiore all’altro.

C’era il solito tram tram della vita quotidiana,

ma qualcosa non quadrava.

Sì, era lui, il piccolo fiore, che cercava,

si sforzava, metteva tutta la propria forza

per riuscire a sopravvivere aiutato dai raggi solari.

Nessuno si accorgeva di lui, ma lui continuava a lottare pieno di fiducia.

Ed eccolo ad un tratto sbocciare ed emanare il suo profumo e il suo colore a tutta l’umanità.

Ora il prato mi sembra più bello, più colorato, più felice.

Ho capito cosa voleva dirmi il sole.

Voleva farmi capire il significato della vita,

quella magnifica realtà che è la vita.

 

                            (Micaela ’89)

 

 

 

NESSUN LUOGO E’ LONTANO

 

 

Rae cara! Grazie per avermi invitato per il tuo compleanno!

La tua casa è distante mille miglia dalla mia, e io sono uno che si mette in viaggio solo quando ne vale la pena.

Ebbene, ne val proprio la pena, se si tratta di prender parte alla tua festa.

Non vedo l’ora di essere da te! 

Il mio viaggio è cominciato dentro il cuore di un piccolo uccello, un colibrì, che conoscemmo insieme, io e te, tanto tempo fa.

Lo trovai cordiale come sempre, anche stavolta. E tuttavia, quando gli dissi che la piccola Rae stava crescendo e che io stavo andando alla festa per il suo compleanno con un regalo lui rimase perplesso. Per un pezzo badammo a volare in silenzio, e alla fine lui mi disse: “Ci capisco ben poco, in quel che dici, ma mane che meno capisco come mai tu ci vada, a questa festa.”.“ Ma sicuro che ci vado alla festa” dissi io. “Cos’è che ti riesce tanto difficile da capire?”

Lui non rispose niente, lì per lì, ma quando arrivammo alla casa del gufo, mi disse: “Può forse una distanza materiale separarci dagli amici? Se tu desideri essere da Rae, non ci sei forse già?”…. Arrivai allora dal gabbiano. Il gabbiano, lo so, era molto saggio. Volando assieme a lui, riflettei bene prima di parlare e scelsi con cura le parole, dimodichè capisse che qualcosa avevo imparato. “Gabbiano- gli dissi – perché mi porti in volo da Rae, quando sai che in realtà io già sono con lei?” Di là dal mare, di là dai monti, finalmente il gabbiano si posò sopra il tetto di casa tua. “Perchè l’importante – mi disse – è che tu sappia la verità. Finchè non lo sai, finchè non la capisci veramente, puoi soltanto afferrarne qualche stralcio, o brandello e non senza un aiuto dall’esterno: da macchine, uomini, uccelli. Ma ricordati – disse – che l’essere ignota non impedisce alla verità d’essere vera.” Ciò detto, disparve.

E’ venuto il momento di aprire il regalo. I regali di latta e lustrini si sciupano subito, e via. Io invece ho un regalo per te, migliore. E’ un anello, da metterti al dito. E brilla d’una luce tutta sua. Nessuno può portartelo via; non può essere distrutto. Tu sei l’unica al mondo che riesca a vedere l’anello che io oggi ti dono, come io ero l’unico in grado di vederlo quand’era mio. Quest’anello ti dà un nuovo potere. Messo al dito, potrai levarti in volo con tutti gli uccelli dell’aria, vedere attraverso i loro occhi dorati, palpare il vento che sfiora le loro vellutate piume e potrai conoscere la gioia di sollevarti lassù, in alto, al di sopra del mondo e di tutte le sue pene. Potrai restarci quanto ti parrà, su nel cielo, al di là della notte, e oltre l’alba. E quando avrai voglia di tornar giù di nuovo, vedrai, tutte le tue domande avranno risposta e tutte le tue ansie si saranno dileguate. Al pari di ogni cosa che non può toccarsi con mano o vedersi con gli occhi, il tuo dono si fa più potente via via che lo usi. Dapprincipio l’impiegherai solo quando dei fuori di casa, all’aperto, guardando l’uccello insieme al quale voli. Ma poi, più in là, se l’adoperi bene, funzionerà anche con quegli uccelli che non vedi; finchè ti accorgerai che non ti occorre né l’anello né l’uccello per volare al di sopra delle nubi, nel sereno. E quando arriverà quel giorno, tu dovrai a tua volta donare il tuo dono a qualcuno che sai ne farà buon uso; costui potrà apprendere, allora, che le uniche cose che contano sono quelle fatte di verità e di gioia, e non di latta e lustrini. Rae, questo è l’ultimo anniversario che festeggio con te in modo speciale. Dai nostri amici uccelli ho imparato quanto segue. Non posso venire da te, perché ti sono già accanto. Tu non sei piccola, perché già sei cresciuta: sei grande e giochi con il tempo e con la vita , come tutti facciamo per il gusto di vivere. Ogni regalo che ti fa un amico è un augurio di felicità: così pure questo anello. Vola libera e felice, al di là dei compleanni, in un tempo senza fine, nel per sempre. Di tanto in tanto noi ci incontreremo, quando ci piacerà, nel bel mezzo dell’unica festa che non può mai finire.

 

                                                                                     (Richard Bach)

 

 

         Non siamo in grado di sapere, né cosa sia, né se egli esista. La ragione non può dare una risposta. Siamo separati da un caos infinito. Alla fine di questa distanza infinita qualcuno getta una monet, e il risultato è o testa o croce. Qual è la tua scommessa?         (Pascal)       

 

 LA VITA

La vita è un’opportunità, coglila.

La vita è bellezza, ammirala.

La vita è beatitudine, assaporala.

La vita è un sogno, fanne una realtà.

La vita è una sfida, affrontala.

La vita è un dovere, compila.

La vita è un gioco, giocala.

La vita è preziosa, abbine cura.

La vita è una ricchezza, conservala.

La vita è amore, godila.

La vita è un mistero, scoprila.

La vita è una promessa, adempila.

La vita è tristezza, superala.

La vita è un inno, cantala.

La vita è una lotta, accettala.

La vita è un’avventura, rischiala.

La vita è felicità, meritala.

La vita è vita, difendila.

               MADRE TERESA DI CALCUTTA.

 

 Fede che non dubita è fede morta.     (Miguel De Unamumo )

 

Dio ha messo abbastanza luce per credere e ha messo abbastanza buio per dubitare.   (Pascal)

 

E’ facile soffrire per amore di una causa o di una missione: nobilita il cuore di chi soffre. Ma come spiegare la sofferenza a causa di un uomo? E’ impossibile. Allora ci si sente in un inferno, perché non esiste né nobiltà né grandezza: soltanto miseria.

 

LA GIOIA E IL DOLORE

 

La vostra gioia è il vostro dolore senza maschera.

Tanto più in fondo vi scava il dolore tanta più gioia voi potrete contenere.

Il legno del liuto che accarezza il vostro spirito non è forse scavato dal coltello?

Quando siete contenti guardate in fondo al vostro cuore

E troverete che soltanto ciò che vi ha dato dolore vi dona gioia.

Alcuni dicono: “La gioia è più grande del dolore”. E altri “Il dolore è più grande”,

in realtà sono inseparabili.

Essi giungono insieme e quando una siede con voi alla vostra mensa,

l’altro è disteso sopra il vostro lett.

Voi siete come bilance sospese tra il dolore e la gioia.

 

                                               Gibran

 

 

TUTTO E’ BENE

 

La morte non è niente. Sono soltanto nascosto nella stanza accanto.

Io sono sempre io, e tu sei sempre tu. Ciò che eravamo prima uno per l’altro lo siamo ancora.

Chiamami col mio vecchio nome, che ti è familiare; parlami

Nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato.

Non cambiare il tono di voce, non assumere un’aria forzata di solennità o di tristezza.

Ridi come facevi sempre ai piccoli scherzi che tanto ci piacevano quando eravamo insieme.

Prega, sorridi, pensami!

Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima, pronuncialo senza enfasi, senza traccia di tristezza.

La vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto.

E’ la stessa di prima: c’è una continuità che non si spezza.

Perché dovrei essere fuori dalla tua mente,

solo perché sono fuori dalla tua vista?

Ti sto aspettando, solo per un attimo,

in un posto qui vicino, proprio dietro l’angolo.

Va tutto bene.

                                      Henry Scott Holland

 

Cosa intendi per essere felici? Non so ho detto. Avevo una corrente che mi attraversava dall’alto in basso, mi arrivava alla testa. Ho detto è Essere come si vorrebbe e con chi si vorrebbe e dove si vorrebbe. Ho detto è Non aver bisogno di nient’altro al mondo.

Da anni cercavo una definizione di felicità, e questa mi è sembrata meravigliosa e semplice assieme.

                                               Andrea De Carlo, Nel momento

 

 

– “Ma Sara, dimmi, come hai fatto a sopportare tanto quell’uomo?

                Come ho fatto a sopportare me stessa, vorrai dire. E’ STATA COLPA MIA. E’ per questo che ho chiuso il capitolo matrimonio. Perché se mi innamoro, perdo ogni dignità. Perché sono un essere umano che è stato capace di vivere quello che ha vissuto, per scelta. Mi vergogno della Sara di quegli anni: se mi è successo quello che mi è successo, è stato perché io l’ho permesso.”

Marcela Serrano, Noi che ci vogliamo così bene

 

E’ come se il destino ti desse una sola possibilità, e concentrasse tutto dentro quel momento preciso, e lo facesse diventare così breve che la maggior parte delle persone non se ne rende conto, o non è abbastanza pronta da reagire in tempo.

                E tu? – ha detto lei – te ne rendi conto, di solito?

                Non c’è un solito – ho detto – succede una volta sola, se succede.

 

Andrea De Carlo, Nel momento

 

“E’ una cosa che le donne fanno, cercano di essere come gli uomini le vorrebbero.

“ E ci riescono? – ho detto.

“A volte – ha detto lei – Più di quanto ci riescano gli uomini con le donne, in ogni caso.

“Ma anche gli uomini si sforzano di cambiare, no? – ho detto.

Lei ha detto “ Si sforzano di fare gli splendidi, più che altro.

“E le donne?”

“Le donne ci credono – ha detto – Poi gli uomini si stancano, e le donne sono cambiate inutilmente.

“E si riempiono di risentimento? – ho detto

“Di delusione”

“ E di rabbia?”

Lei ha riso e ha detto “ Di delusione, di rabbia e di risentimento”

“E gli uomini?”

“Gli uomini non se ne accorgono neanche – ha detto – O se ne accorgono, ma non gli importa più di tanto. Si attaccano alla situazione così com’è, anche se è un fallimento. Gli basta conoscerla bene e sentirla loro, non dover far fatica. Gli basta potersi buttare di nuovo all’esplorazione e alla conquista del mondo sapendo che hanno un posto dove tornare.”

 

                                                        Andrea De Carlo, Nel momento

 

“Alla fine nessuno ci vieta di ricominciare dall’inizio”

 

 

“Odi il rumor che tace”

 

 

Esistono situazioni, persone, momenti che il tempo e lo spazio ci rubano ma che ci si impigliano dentro nelle pieghe del cuore. Non ci ritroveremo mai a maledire che siano passati, perché saremo sempre troppo presi a benedire che siano potuti esistere. Saranno sempre nostri e ci basterà chiudere gli occhi per vedere quello che è stato e , lontani, riuscire a scorgere anche ciò che quello che è stato nascondeva.

 

                                      Chiara Gamberale “La vita sottile”

 

Il ricordo è una maledetta arma a doppio taglio perché se da una parte lo accompagna la felicità di aver vissuto un bel momento, dall’altra proprio il fatto che ci sia stato o meglio, che ci sia stato e sia ormai cristallizzato nel passato ci lascia in balia di melanconiche consapevolezze. Per questo Primo levi definiva la nostalgia come un dolore complesso, fragile e gentile.

                                                        Chiara Gamberale “ Una vita sottile”

 

Ho imparato, con gli anni, a lasciarmi andare alle giornate, a chiudere gli occhi, farmi cullare dagli eventi senza opporre resistenza, perché è solo fatica sprecata e tanto rutta quella vita che ti viene addosso ti verrebbe addosso ugualmente prima o poi, magari mascherata, ma nessuno può sfuggire a quell’onda violenta che ti sbatte in faccia ed è proprio tua, vuole proprio te…

                                                                  Chiara Gamberale “ Una vita sottile”

 

 

 

Il consiglio grande coccola quello piccino. “ Sai quanto ti amo?” gli dice. “ Tanto così” e spalanca le sue zampette.

“E io sai quanto ti amo?” dice il piccino. “ tanto così” e salta più in alto che può.

“E io da qui a quella collina”

“ E io fino a quell’altra collina ancora”.

“E io fino alla casa del fattore”

“ E io fino alla stalla del fattore”

La notte avanza, è buoi, fra il sonno e la veglia, dopo aver continuato per ore, il coniglio piccolo sussurra “ E io da qui alla luna”.

E il grande “ E io da qui alla luna, compreso il ritorno”.

 

Io credo che si scopra di essere innamorati quando in quel posto, a quell’ora, è proprio quella persona che vogliamo vicino a noi….Credo che ci voglia un grande coraggio per innamorarsi. Credo che sia bellissimo. Credo che ci si debba essere attraversati almeno un po’ prima di riuscire ad attraversare un altro.

                                                                  Chiara Gamberale “ Una vita sottile”

 

Una vita sottile scivola nel mondo e ti permette di non sentire addosso la sua imperfezione….Un seme deve marcire nel terreno per diventare fiore e ti rendi conto che tanta ombra è preludio di un nuovo sole, il vero sole, che non vorrà dire smettere per sempre di soffrire, ma farlo in un modo più adatto a te. E’ il desiderio dei raggi di quel sole che ti fa andare avanti…Oggi guardare la gente mi emoziona di nuovo e attendo con speranza il giorno in cui non sarò solo spettatrice di una festa, ma danzerò lì in mezzo. Imperfetta e felice come tutti gli altri. Oggi la mia vita sottile è convinta di volersi dilatare per sentire addosso quanto più mondo possibile, e, anche se fa male, basta che sia vero.

                                                                  Chiara Gamberale “ Una vita sottile”

 

Insieme, rimetteremo la Notte sui suoi binari,; e andremo, destandoci e amandoci uno dopo l’altro, fino alle stelle dell’aurora.

                                                                  Renè Char

 

Se l’amico vi confida un suo pensiero

Non nascondetegli il vostro,

sia rifiuto o consenso.

Quando lui tace,

il vostro cuore non smette

di ascoltare il suo cuore;

visto che nell’amicizia

ogni pensiero, desiderio, speranza

nasce in silenzio

e si divide con inesprimibile gioia.

                            K.Gibran

 

La luce comincia a risplendere quando il buio è più fitto che mai.

(Oltre la linea, Jünger)

 

La via che ho scelto è una via che richiede disciplina. Richiede ch’io
conduca una vita stoica, che affronti rigori e asprezze. Sennò, la luce
che cerco mi sfuggirà”, disse Musashi.
“Sarà, ma non concorda questa tesi con quel principio dell’Arte della
Guerra che dice: non ingaggiare battaglia quando sai che perderai
sicuramente”, replicò Kojiro.
“Certe volte invece è necessario”.
“No! Secondo l’Arte della Guerra non lo è mai”.
“Sia come sia, io so quello che è necessario per me”.
“Se insisti ad andar contro le regole” insistette Kojiro “perchè non
scegli, per lo meno, una linea di condotta che ti offra una possibilità
di seguitare a vivere?”
“Il sentiero che seguo è, per me, la via a una vita più piena”.
“Ti condurrà invece dritto all’inferno!”
“Questo fiume, sai, potrebbe essere il triforcato fiume dell’inferno;
questa strada, la strada della perdizione eterna; il colle che fra poco
ascenderò, la montagna degli aculei ove i reprobi vengono impalati.
Nondimeno, questa è l’unica via alla vera vita”.
“Da come parli, sembri già posseduto dal dio della morte”.
“Pensa quel che ti pare. C’è chi muore restando vivo e chi invece,
morendo, acquista vita.”

 

 

 

 

 

“Un risuonare della parola autentica

può scaturire solo dal silenzio”

M. HEIDEGGER

 

 

 

 

“Difficile è vivere con gli uomini,

 perché tacere è così difficile.”

F. NIETZSCHE

 

 

 

Quel giorno c’era un soffio di vento, una goccia di mare, un raggio di sole, una mollica di pane: avevo te e mi bastava.
Oggi ho le ricchezze che pochi hanno, la gente che mi cerca, il tempo che serve, la voglia di esitere: non ho te e non serve a niente.
(F.Tarel)In amore l’esperienza non conta nulla, perché se contasse nessuno amerebbe più.
(De Regnier)L’amore vero, tu lo sai, è volere la gioia di chi non ci appartiene
è questo uscire, traboccare da se stessi, come il sangue dalle vene per un taglio,
è l’irrinunciabile, amore energia mutabile eterno bene.
(G. Conte)Non è facile trovare la felicità dentro di noi ed è impossibile trovarla in qualsiasi altro posto.
(Repplier)Mi specchio nel tuo sguardo, perdendomi nell’incanto dei tuoi occhi.
Mi vedo nelle tue parole sussurrate, cercandomi nel tuo amore.
(A. Douar)Le vesti lunghe oltre misura impediscono al corpo il suo cammino;
le occupazioni smodate impediscono all’anima il cammino verso la tranquillità.
(Anonimo cinese)Alimenta la tua mente con pensieri rasserenanti, per avere una mente ricolma di pace basta riempirla di pace.
È la cosa più semplice che ci sia.
(N.V. Peale)        E’ troppo tempo che sono solo.
Voglio l’amore per il quale sono nato.
Voglio te qui con me, ora.
(A. Ginsberg)            Bastasse la luna per averti,
bastasse il cielo per averti,
una vita per amarti….
e la morte per dimenticarti.
(O. Wilde)L’amore ha infiniti volti, la capacità di rivolgersi in ogni direzione, la forza di superare ogni distanza.
(G. Favini)
            
Per quanto ci si creda tranquilli quando si ama, l’amore é sempre nel proprio cuore in equilibrio instabile.
(Moro)Nei momenti sereni ricordati di temere sempre le avversità e nelle avversità ricordati di sperare sempre in cose migliori.
(Catone)L’Amore è cieco e gli amanti non vedono le dolci follie che commettono.
(W. Shakespeare)Il cuore di ciascuno è un universo a sè,
e pretendere di definire l’amore, cioè tutti gli amori, è, per chiunque abbia vissuto, una pretesa assurda.
(P. Bourget)La serenità è fatta di minuscoli frammenti:
le piccole e presto dimenticate gentilezze,
un bacio o un sorriso, uno sguardo gentile o un complimento sincero.
(B.Taylor)           

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Se potessi offrirti,stamane, il regalo piu’ prezioso,sarebbe un tempo senza
inizio e senza fine.Una vita colma di buona salute e di quella pace e gioia
interiore che possono provenire solamente dallo spirito.Sarebbe purezza nei
tuoi pensieri e nelle tue parole affinche’ nulla ti possa avvicinare che
non sia bellezza.Sarebbe un sonno profondo ed un respiro di dolce
serenita’.Sarebbe comprensione dell’abisso che c’e’ tra il materiale e lo
spirituale-cosicche’ rabbia e frustrazione si dissolverebbero in un caldo
rifugio d’amore. E tu saresti per sempre il piu’ fedele degli amici ,non
per me ma per te stesso. Tutti i frutti della vita germogliano nel
cuore-cosi’ questo mio dono e’ dal mio cuore al tuo.

 

 

 

L’altro è un fratello per mezzo del quale Dio ci parla. Per mezzo del quale Dio ci aiuta e ci consola, Dio ci ama e ci salva.

                                               Michel Quoist

 

Amare chi ci comprende è facile, amare chi ci ama è bello, ma bisogna imparare ad amare gli uomini soltanto perchè sono uomini.                 Nino Salvaneschi

 

Il senso della vita consiste nel saper gioire di essa e nel renderla più bella per ogni essere umano.

                                                                           David Ben Gurion

 

Siate paghi di vivere perchè la vita vi conceda d’amare, lavorare, giocare e contemplare le stelle.

                                                                  Henry Van Dyke

 

Dai poco se doni le tue ricchezze,

ma se dai te stesso tu doni veramente.

Vi sono quelli che danno con gioia

E la gioia è la loro ricompensa.

Nelle loro mani Dio parla

E dietro ai loro occhi

Egli sorride alla terra.

È bene dare se ci chiedono

Ma è meglio capire

Quando non ci chiedono nulla.

E per chi è generoso

Cercare il povero

È una gioia più grande che donare,

poichè chi è degno

di bere al mare della vita

può riempire la coppa

alla tua sorgente.

E voi che ricevete, non lasciate

Che la gratitudine vi opprima

Per non creare un giogo in voi

E in chi vi ha dato.

Piuttosto fate che i suoi doni

Diventino ali per volare insieme.

                            Gibran

 

Dà alla tua giornata la possibilità di essere la più bella della tua vita      Mark Twain

 

L’affetto vero, leale, incondizionato, è un gran tesoro, il più grande che esista Massimo D’Azeglio

 

Non c’è miglior allegrezza che la gioia del cuore Siracide

 

Il senso della vita consiste nel saper gioire di essa, e nel renderla più bella per ogni essere umano.                                                      David Ben Gurion

 

 

 

Quando ti sei svegliato questa  mattina ti ho osservato e ho sperato che tu
mi rivolgessi la parola  anche solo poche parole, chiedendo la mia opinione
o ringraziandomi per qualcosa di buono che era accaduto ieri.
Però ho notato che eri molto occupato a cercare il vestito giusto da
metterti per andare a lavorare.
Ho continuato ad aspettare ancora mentre correvi per la casa per vestirti e
sistemarti e io sapevo che avresti avuto del tempo anche solo per fermarti
qualche minuto e dirmi: “Ciao”.
Però eri troppo occupato.
Per questo ho acceso il cielo per te, l’ho riempito di colori e di dolci
canti di uccelli per vedere se così mi ascoltavi però nemmeno di questo ti
sei reso conto.
Ti ho osservato mentre ti dirigevi al lavoro e ti ho aspettato pazientemente
tutto il giorno.
Con tutte le cose che avevi da fare, suppongo che tu sia stato troppo
occupato per dirmi qualcosa.
Al tuo rientro ho visto la tua stanchezza e ho pensato di farti bagnare un
po’ perché l’acqua si portasse via il tuo stress.
Pensavo di farti un piacere perché così tu avresti pensato a me ma ti sei
infuriato e hai offeso il mio nome, io desideravo tanto che tu mi parlassi,
c’era ancora tanto tempo.
Dopo  hai acceso il televisore, io ho aspettato pazientemente, mentre
guardavi la TV, hai cenato, però ti sei dimenticato nuovamente di parlare
con me, non mi hai rivolto la parola.
Ho notato che eri stanco e ho compreso il tuo desiderio di silenzio
e così ho oscurato lo splendore del cielo, ho acceso una candela,  in verità
era bellissimo, ma tu non eri interessato a vederlo.
Al momento di dormire credo che fossi distrutto.
Dopo aver dato la buona notte alla famiglia sei caduto sul letto e quasi
immediatamente ti sei addormentato.
Ho accompagnato il tuo sogno con una musica, i miei animali notturni si sono
illuminati, ma non importa, perché forse nemmeno ti rendi conto che io sono
sempre lì per te.
Ho più pazienza di quanto immagini.
Mi piacerebbe pure insegnarti ad avere pazienza con gli altri,
TI AMO tanto che aspetto tutti i giorni una preghiera, il paesaggio che
faccio è solo per te.
Bene, ti stai svegliando di nuovo e ancora una volta io sono qui e aspetto
senza niente altro che il mio amore per te, sperando che oggi tu possa
dedicarmi un po’ di tempo.
Buona giornata..
Tuo papà DIO.

 

 

Dell’amicizia e dell’amore

Forse Dio (il destino o chi per lui) vuole che incontriamo un po’ di gente
sbagliata prima di incontrare quella giusta, così
quando finalmente la incontriamo, sapremo come
essere riconoscenti per quel regalo.
Quando la porta della felicità si chiude, un’altra
si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella
chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.
La miglior specie d’amico è quel tipo con cui puoi
stare seduto in un portico e camminarci insieme,
senza dire una parola, e quando vai via senti come se è
stata la miglior conversazione mai avuta.
È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima
di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo
ciò che ci è mancato prima che arrivi.
Dare a qualcuno tutto il tuo amore non è
un’assicurazione che sarai amato a tua volta!
Non ti aspettare amore indietro; aspetta solo che
cresca nei loro cuori, ma se non succede,
accontentati che cresca nel tuo.
Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno,
un’ora per piacergli, e un giorno per amarlo,
ma ci vuole una vita per dimenticarlo.
Non cercare le apparenze; possono ingannare.
Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.
Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché
ci vuole solo un sorriso per far sembrare
brillante una giornataccia.
Trova quello che fa sorridere il tuo cuore
.
Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca
così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai
tuoi sogni per abbracciarlo davvero!
Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi;
sii ciò che vuoi essere, perché hai solo
una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.
Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce,
difficoltà a sufficienza da renderti forte,
dolore abbastanza da renderti umano,
speranza sufficiente a renderti felice.
Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti
stretto, probabilmente anche loro si sentono così
.
Le più felici delle persone, non necessariamente
hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio
da ogni cosa che capita sul loro cammino.
La felicità è ingannevole per quelli che piangono,
quelli che fanno male, quelli che hanno provato,
solo così possono apprezzare l’importanza delle persone
che hanno toccato le loro vite.
L’amore comincia con un sorriso, cresce con un bacio
e finisce con un the.
Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato,
non puoi andare bene nella vita prima di lasciare
andare i tuoi fallimenti passati e tuoi dolori.
Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno
a te sorridevano. Vivi la tua vita in modo che
quando morirai, tu sia l’unico che sorride
e ognuno intorno a te piange.

 

 

 

 

Un esperto in time management, tenendo un seminario ad un gruppo di
studenti, uso’ un’illustrazione che rimase per sempre impressa nelle
loro menti.
Per colpire nel segno il suo uditorio di menti eccellenti, propose un
quiz,
poggiando sulla cattedra di fronte a se’ un barattolo di vetro, di
quelli solitamente usati per la conserva.
Chinatosi sotto la cattedra, tiro’ fuori una decina di pietre, di forma
irregolare, grandi circa un pugno, e con attenzione, una alla volta, le
infilo’ nel barattolo.
Quando il barattolo fu riempito completamente e nessun’altra pietra
poteva essere aggiunta, chiese alla classe:
“Il barattolo e’ pieno?”.
Tutti risposero di si.
“Davvero?”. Si chino’ di nuovo sotto il tavolo e tiro’ fuori un
secchiello di ghiaia.
Verso’ la ghiaia agitando leggermente il barattolo, di modo che i
sassolini scivolassero negli spazi tra le pietre.
Chiese di nuovo, “Adesso il barattolo e’ pieno?”.
A questo punto, la classe aveva capito. “Probabilmente no” rispose uno.
“Bene” replico’ l’insegnante.
Si chino’ sotto il tavolo e prese un secchiello di sabbia, la verso’ nel
barattolo, riempiendo tutto lo spazio rimasto libero.
Di nuovo, “Il barattolo e’ pieno?”.
“No!” rispose in coro la classe.
“Bene!” riprese l’insegnante.
Tirata fuori una brocca d’acqua, la verso’ nel barattolo riempiendolo
fino all’orlo.
“Quale’ la morale della storia?”, chiese a questo punto.
Una mano si levo’ all’istante “La morale e’, non importa quanto fitta di
impegni sia la tua agenda, se lavori sodo ci sara’ sempre un buco per
aggiungere qualcos’altro!”.
“No, il punto non questo”.
“La verita’ e’ che questa illustrazione ci insegna : se non metti dentro
prima le pietre, non ce le metterai mai.”
Quali sono le “pietre” della tua vita? I tuoi figli, i tuoi cari, il tuo
grado di istruzione, i tuoi sogni, una giusta causa.
Insegnare o investire nelle vite di altri, fare altre cose che ami, avere
tempo per te stesso, la tua salute, la persona della tua vita.
Ricorda di mettere queste “pietre” prima, altrimenti non entreranno mai.
Se ti esaurisci per le piccole cose (la ghiaia, la sabbia), allora
riempirai
la tua vita con cose minori di cui ti preoccuperai non dando mai
veramente “quality time” alle cose grandi e importanti (le pietre).
Questa sera, o domani mattina, quando rifletterai su questa storiella,
chiediti “Quali sono le ‘pietre’ nella mia vita?”
Metti nel barattolo prima quelle.

 

 

 

                                           LA NOTTE

 

 

“Non ditelo a nessuno ma la notte è meglio del giorno. Perché di notte quasi sempre si dorme. Perché di notte quasi mai si dorme. E quando non si dorme si fanno altre cose ma non quelle che vengono in mente a tutti e che per tutti sono normali. Per intenderci, non le cose che rendono giorno il giorno. Di notte si fanno le cose che vengono in mente di notte, come sognare,pensare, sperare, credere, crescere, amare, giocare, vivere. Ascoltare…

Di notte si ascolta molto meglio il mondo, perché di notte il sapore del mondo se ne esce forte, acre, profondo come il profumo dei fiori delle notti d’estate. Di notte si vedono molto meglio le stelle che sono troppe, che sono così tante che ci spaventa guardarle, o che ci rassicura. Di notte si vede la luna. Anche di giorno ogni tanto si vede la luna, ma la luna di giorno non parla, non parla mai. La luna di giorno è fuori posto, crea l’imbarazzo dell’inutilità.

Di notte le cose parlano. Non ci vuole molto a capire le cose di notte, se si conosce la notte. Aspetta, siediti e ascolta. Lo scricchiolio di un armadio. L’impazienza di un vecchio rubinetto. Lo sgranchirsi della libreria. La silenziosa cascata di una foglia. Prova ad ascoltare ancora, perché la notte è il tempo dell’impercettibile.

Ci sono colori nella notte. Ci sono tutti i colori del buio. Se sai guardarli sono colori pieni di colori. Prova a chiudere gli occhi, adesso, chiudili forte, fortissimo. Fallo e cerca tutti i colori che ti regala la tua testa. Tienili bene dentro quei colori, perché ti serviranno domani, quando la notte sarà sparita d’incanto e il giorno avrà bisogno della tua fantasia. Siamo noi che coloriamo la vita, la coloriamo con i colori che abbiamo saputo scoprire nel buoi della notte.

Ci sono incontri nella notte. Ombre che diventano giganti, così grandi che ci sembra di non aver la braccia abbastanza grandi per poterle abbracciare. Eppure sono ombre-persone, ombre reali come noi, siamo noi ombre giganti per gli altri anche ombre persone che dicono cose grandi come montagne, solide come rocce, magiche come maree. Cose che si dicono solo la notte. E ci chiediamo, la notte, perché quando viene il giorno tutto diventa forse più banale, certo più incomprensibile. Perché gli amori tornano ad essere amori normali, di giorno, e le grandi intuizioni si mortificano a pensierini, e gli amici si ridimensionano a semplici amici e le cose si scoprono mute. E perché i sogni che sono nella notte reali, tornano ad essere sogni, il giorno dopo. Eppure basta avere le chiavi per aprire anche i muri del giorno. E’ semplice in fondo!

Viviamo una sorte di notte in questi tempi così imprecisi e foschi. Ma è una notte piatta, buia, silenziosa per il troppo vociare. Una voce troppo difficile fuori di noi, certo e chissà forse anche dentro di noi. Eppure ce lo siamo detto, la notte ha letture accessibili, basta conoscere l’alfabeto. Che è fantasia, amore, curiosità, attenzione, sensibilità, disponibilità, senso del reale e gusto del sogno. O senso del sogno e gusto del reale. Che è poi la stessa cosa.

In fondo c’è solo questa mondo per vivere la notte. E per preparare il giorno che viene, perché il senso più vero della notte resta soprattutto ed inevitabilmente IL GIORNO!”

 

 

Una bambola di sale viaggiò sulla terra

per migliaia di miglia,finchè giunse

finalmente al mare.

 

Rimase affascinata da quella strana massa

in movimento,completamente diversa da tutto ciò

che aveva visto in vita sua.

 

“Chi sei ?” Chiese la bambola di sale

al mare.

 

Il mare sorridendo rispose:

“Entra e vedrai.”

 

Così la bambola s’inoltrò nel mare.

E più camminava nel mare

più si scioglieva,

finchè rimase ben poco di lei.

Prima che l’ultimo pezzetto

si sciogliesse, la bambola esclamò stupita:

“Ora so chi sono”

 

 

L’IMPOSSIBILE NON ACCETTATO

 

Chi ama veramente

vorrebbe risolvere

tutti i problemi dell’umanità.

 

Non accetta che ci sia la fame,

la guerra, il malato non curato,

bambini e bambine violentati,

popoli interi in esodo forzato.

 

E’ un’esigenza d’amore

desiderare che tutti vivano la pace.

Ed è un’esigenza d’amore

non arrendersi a queste evidenze

volute solo dall’egoismo.

 

Quest’amore si aspetta

Che i politici dicano idealmente di sì alla giustizia

e non all’interesse di parte o privato,

che diventino i servitori della gente.

 

Che ci siano sacerdoti

 che solo a vederli vivere

ci indichino la strada della bontà

e della trascendenza.

 

Che ci siano industriali

 che non dormono la notte

per inventare posti di lavoro.

 

Che scienziati e ricercatori

entrino nei misteri della natura

per aiutare realmente l’uomo

ad affrontare mali oggi incurabili,

e non mettano la loro intelligenza

al servizio di ricerche che non aiutano

l’uomo a vivere meglio.

 

Che filosofi e uomini di pensiero

non abbiano paura di trasmettere

pensieri in cui Dio sia al centro.

 

Che nessuno pensi di aver chiuso

con la vita, con la ricerca della verità.

 

Che tutti gli uomini, le donne,

 possano scoprire che Dio li ama.

 

Che l’uomo creda realmente

che si può vivere da disarmati,

senza bisogno di pietre, di frecce,

di pistole e missili

per far valere le proprie idee e difendere la pace.

 

Che nessun uomo si senta inutile

e che ognuno scopra il talento

che custodisce dentro di sè.

                                      Ernesto Olivero

 

 

Amare significa, almeno, chiarezza di percezione e precisione di risposta.

Vedere l’altro con chiarezza, così come è.

Questo è il minimo che posso esigere dall’Amore .Come posso amarti se non ti vedo?Generalmente, quando ci guardiamo, di fatto non ci vediamo l’un l’altro.Cerchiamo una determinata immagine!

Un marito si rapporta con la propria moglie o con l’immagina che di lei ha costruito?E viceversa?

Ho avuto una determinata esperienza con te. Questa esperienza la conservo nella mia memoria e ti valuto sulla base della mia esperienza. Ti posto con me, ovunque vada.Agisco o reagisco a partire dalla mia esperienza e non a partire da ciò che sei tu.Quando si pensa all’amore come a un investimento, non si sa cosa sia l’amore.

Amare è come ascoltare una sinfonia.Significa essere sensibili a tutti i suoni.

Avere un cuore sensibile per tutti e per tutto.Potete immaginare che si ascolti una sinfonia badando soltanto i tamburi?Oppure che si attribuiscano ai tamburi una tale importanza da lasciare come in sordina gli altri strumenti?Un vero intenditore di musica ascolta il suona di ogni strumento, pur avendo il proprio strumento perfetto.

Quando vi innamorate, quando il vostro cuore si attacca a qualcosa, quando si fissa su qualcosa, sapete cosa capita? L’oggetto della vostra passione emerge con prepotenza, mentre gli altri svaniscono.

L’amore è una relazione. E’ uno stato.L’amore esisteva prima di qualsiasi essere umano.

Prima che noi esistessimo l’amore già esisteva.

Quando l’occhio è libero, vediamo. Voi non potete fare nulla per ottenere l’amore.

Quando prenderete coscienza dei vostri doveri, attaccamenti, attrazioni, ossessioni, predilezioni, inclinazioni, e saprete sganciarvi da tutto ciò, allora apparirà l’amore.

Quando l’occhio è libero, vediamo.Quando il cuore è libero, amiamo.

 

 

(Autore anonimo)

 

 

 

Se per un istante Dio si dimenticherà che
sono una marionetta di stoffa e
mi regalerà un pezzo di vita, probabilmente non direi
tutto quello che penso,ma in definitiva penserei tutto quello che dico.
Darei valore alle cose, non per quello che valgono,
ma per quello che significano.
Dormirei poco, sognerei di più, andrei
quando gli altri si fermano, starei sveglio quando gli altri dormono,
ascolterei quando gli altri parlano e
come gusterei un buon gelato al cioccolato!!
Se Dio mi regalasse un pezzo di vita, vestirei semplicemente,
mi sdraierei al sole lasciando scoperto non solamente
il mio corpo ma anche la mia anima.
Dio mio, se io avessi un cuore, scriverei
il mio odio sul ghiaccio e aspetterei che si sciogliesse al sole.
Dipingerei con un sogno di Van Gogh
sopra le stelle un poema di Benedetti

e una canzone di Serrat sarebbe la serenata che offrirei alla luna.
Irrigherei con le mie lacrime le rose,
per sentire il dolore delle loro spine
e il carnoso bacio dei loro petali.
Dio mio, se io avessi un pezzo di vita
non lascerei passare un solo giorno
senza dire alla gente che amo,che la amo.
Convincerei tutti gli uomini e le donne
che sono i miei favoriti e vivrei innamorato dell’amore.
Agli uomini proverei quanto sbagliano al pensare
che smettono di innamorarsi quando invecchiano, senza sapere
che invecchiano quando smettono di innamorarsi.
A un bambino gli darei le ali,
ma lascerei che imparasse a volare da solo.
Agli anziani insegnerei
che la morte non arriva con la vecchiaia ma con la dimenticanza.
Tante cose ho imparato da voi, gli Uomini!
Ho imparato che tutto il mondo ama vivere
sulla cima della montagna,
senza sapere che la vera felicità sta nel risalire la scarpata.
Ho imparato che quando un neonato stringe con il suo piccolo pugno,
per la prima volta, il dito di suo padre, lo tiene stretto per sempre.
Ho imparato che un uomo
ha il diritto di guardarne un altro dall’alto al basso
solamente quando deve aiutarlo ad alzarsi.
Sono tante le cose
che ho potuto imparare da voi, ma realmente,
non mi serviranno a molto,perché quando mi metteranno
dentro quella valigia,infelicemente starò morendo. 

 

 

Se mi ami, scrivimi, ti prego;

se sei imbronciato con me,

scrivimi lo stesso,

a dispetto del broncio.

Sarà per me una grande gioia

ricevere una letterata

da un amico,

anche un po in ritardo.

Dunque, deciditi in fretta!

E non dire che non sai

cosa scrivere.

Se non hai nulla da scrivermi,

dimmi che non hai nulla

da scrivermi:

per me è già qualcosa

di importante e di bello.

San Basilio

TTTTTTTTTTTTT

La parola di un vero amico

È per l’anima afflitta

Il raggio di sole

Che in primavera si posa

Sulla fronte del povero

E la consola

Dei rigori dell’inverno.

Jean-Baptiste Henri Lacordaire

 

La cosa importante e’ non smettere mai di domandare. La curiosita’ ha il suo motivo di esistere. Non si puo’ fare altro che restare stupiti quando si contemplano i misteri dell’eternita’, della vita, della struttura meravigliosa della realta’. E’ sufficiente se si cerca di comprendere soltanto un poco di questo mistero tutti i giorni. Non perdere mai una sacra curiosita’.

                               (Albert Einstein)

 

 

@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@

 

Il sapore del presente!!

 

Un giovane era inseguito da una tigre.

Arrivato al bordo di un precipizio, iniziò a scivolare, ma riuscì ad aggrapparsi ad un ramo che cresceva lungo il pendio del precipizio.

Guardò in alto e vide la tigre che lo osservava: non c’era modo di risalire.

Guardò in basso e vide lo strapiombo di circa duecento metri e al suo fianco un arbusto con delle bacche mature.

Ne prese una, se la portò in bocca e ne gustò il sapore!!

 

 

Non si può dire cosa sia amare.

Amare significa, almeno, chiarezza di percezione e precisione di risposta.

Vedere l’altro con chiarezza, così com’è.

Questo è il minimo che posso esigere dall’amore.

Come posso amarti se non ti vedo?

Generalmente quando ci guardiamo, di fatto non ci vediamo l’un l’altro.

Cerchiamo una determinata immagine!Un uomo si rapporta con la propria compagna o con l’immagina che di lei si è costruito e viceversa?

Ho avuto una determinata esperienza con te.

Questa esperienza la conservo nella mia memoria e ti valuto sulla base della mia esperienza.

Ti porto con me, ovunque vada.Agisco e reagisco a partire dalla mia esperienza e non a partire da ciò che tu sei.

Non vedo te, ma il ritratto che di te mi sono fatto.Con ciò non intendo dire che bisogna dimenticare tutto, ma che ci si deve svuotare da ogni emozione.

Amare è come ascoltare una sinfonia.Significa essere sensibili a tutti i suoni.Avete un cuore sensibile per tutti e per tutto.Potete immaginare che si ascolti una sinfonia badando solo ai tamburi?Oppure si attribuisca ai tamburi una tale importanza da lasciare come in sordina gli altri strumenti?Un vero intenditore di musica ascolta il suona di ogni strumento, pur avendo il proprio strumento perfetto.

Quando vi innamorate, quando il vostro cuore si attacca a qualcosa, quando si fissa su qualcosa, sapete cosa capita? L’oggetto della vostra passione emerge con prepotenza, mentre gli altri svaniscono.

L’amore è una relazione. E’ uno stato. L’amore esisteva prima di qualsiasi essere umano.Prima che voi esisteste, l’amore già esisteva.Quando l’occhio è libero, vediamo.Voi non potete fare nulla per ottenere l’amore.Quando prenderete coscienza dei vostri doveri, attaccamenti, ossessioni, predilezioni, inclinazioni, e  se sapete sganciarvi da tutto ciò, allora apparirà l’amore.Quando l’occhio è libero, vediamo.Quando il cuore è libero,amiamo

 

 

“Non lasciare che passi un solo giorno senza che si sia levato un raggio di felicità su un cuore triste.

 

Chi,nel cammino della vita,ha acceso anche soltanto una fiaccola nell’ora buia di qualcuno ,non è vissuto invano”

 

 

 

                                                                

Per sempre me ne andrò per questi lidi,

tra la sabbia e la schiuma del mare.

L’alta marea cancellerà le mie impronte,

e il vento disperderà la schiuma.

Ma il mare e la spiaggia

dureranno in eterno.

 

Kahlil Gibran

 

“L’Albero degli amici”

Esistono persone nelle nostre vite
che ci rendono felici
per il semplice caso di avere incrociato
il nostro cammino.
Alcuni percorrono il cammino al nostro fianco,
vedendo molte lune passare,
gli altri li vediamo appena
tra un passo e l’altro.
Tutti li chiamiamo amici
e ce ne sono di molti tipi.
Talvolta ciascuna foglia di un albero
rappresenta uno dei nostri amici.
Il primo che nasce è il nostro amico Papà
e la nostra amica Mamma,
che ci mostrano cosa è la Vita.
Dopo vengono gli amici Fratelli,
con i quali dividiamo il nostro Spazio
affinché possano fiorire come noi.
Conosciamo tutta la famiglia delle foglie
che rispettiamo e a cui auguriamo ogni bene.
Ma il destino presenta degli altri amici
i quali non sapevamo avrebbero incrociato
il nostro cammino.
Molti di loro  li chiamiamo amici dell’anima,
del cuore.
Sono sinceri, sono veri.
Sanno quando non stiamo bene,
sanno cosa ci fa felici.
E alle volte uno di questi amici dell’anima
si installa nel nostro cuore
e allora lo chiamiamo innamorato.
Egli dà luce ai nostri occhi,
musica alle nostre labbra,
salti ai nostri piedi.
Ma ci sono anche quegli amici di passaggio,
talvolta una vacanza o un giorno o un’ora.
Essi collocano un sorriso nel nostro viso
per tutto il tempo che stiamo con loro.
Non possiamo dimenticare gli amici distanti,
quelli che stanno nelle punte dei rami
e che quando il vento soffia
appaiono sempre tra una foglia e l’altra.
Il tempo passa,
l’estate se ne va,
l’autunno si avvicina
e perdiamo alcune delle nostre foglie,
alcune nascono l’estate dopo,
e altre permangono per molte stagioni.
Ma quello che ci lascia felici è che
le foglie che sono cadute
continuano a vivere con noi,
alimentando le nostre radici con allegria.
Sono ricordi di momenti meravigliosi
di quando incrociarono il nostro cammino.
Ti auguro, foglia del mio albero,
pace amore fortuna e prosperità.
Oggi e sempre……..
semplicemente perché ogni persona che
passa nella nostra vita è unica.
Sempre lascia un poco di sè
e prende un poco di noi.
Ci saranno quelli che prendono molto,
ma non ci sarà chi non lascia niente.
Questa è la maggior responsabilità
della nostra vita
e la prova evidente che
due anime non si incontrano per caso.

 

 

 

 

 

 

 

 

È proprio la possibilità di realizzare un sogno che rende la vita interessante. Paulo Coelho

 

 

Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni. (Eleonor Roosvelt)

 

 

La cosa più difficile è definire un cammino per noi stessi. Chi non compie alcuna scelta, agli occhi del Signore muore, anche se continua a respirare e a camminare per le strade. Perché l’uomo deve scegliere. In questo sta la sua forza: il potere delle sue decisioni.    Coehlo

 

 

I guerrieri della luce non sempre sono sicuri di ciò che stanno facendo. Molte volte trascorrono la notte in bianco, pensando che la loro vita non ha alcun significato. Per questo sono guerrieri della luce. Perché sbagliano. Perché si interrogano. Perché cercano una ragione: e certamente la troveranno.

 

 

TUTTO CIO’ CHE FACCIAMO NON E’ CHE UNA GOCCIA NELL’OCEANO, MA SE NON LO FACESSIMO L’OCEANO SAREBBE PRIVO DI QUELLA GOCCIA PER SEMPRE”…

                                 Madre Teresa di Calcutta

 

Una Risposta

  1. stasera mi sento un pò soldato…, un pò prete…., parte dell’universo…………..un pò mona
    Luigi Meneghello ” I piccoli maestri”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: